GLI AUTORI
Gli autori si sono conosciuti all’Università Statale di Milano, dove i loro percorsi di studio si sono incrociati in modo curioso.
Fabio Ferrarini ha concluso gli studi giuridici conseguendo una laurea triennale e ha intrapreso successivamente gli studi storici, mentre Daniele Leone ha proseguito sulla strada della giurisprudenza iscrivendosi al corso di laurea specialistica.
Stefano Bertoletti, curatore della colonna sonora, si è laureato da poco in Storia e da parecchi anni si occupa di musica: sia cantando in un gruppo death metal, sia sviluppando un progetto parallelo di musica elettronica del quale Metropolitania usufruisce.
L’idea è nata in un pomeriggio del febbraio 2006, quando Fabio e Daniele, entrambi amanti di Milano, hanno deciso di unire le proprie forze per scrivere un libro che rispecchiasse la società meneghina in cui vivevano ormai da tempo.
La passione per la criminologia di Daniele ha influenzato fortemente la personalità creativa di Fabio, che ha proposto a Daniele di scrivere una trama comune e dividersi i ruoli in modo da offrire conoscenze tecniche appropriate di ambienti, argomenti e luoghi.
Entrambi hanno esplorato a fondo la realtà milanese, fotografando scorci caratteristici, evitando la “Milano turistica da cartolina”, camminando in strada giorno e notte, con la pioggia e con il sole alla ricerca di quel bel cielo azzurro che i milanesi spesso non si accorgono di avere.
Hanno offerto uno spaccato della società milanese, usando “slangs giovanili”, citando abitudini, vizi e virtù di una Milano molto diversa da quella che i “media” descrivono quotidianamente.
Nel mese di luglio e di novembre si sono ritirati nella rilassante cornice di Iseo per scrivere il libro raccogliendo tutte le idee, il materiale fotografico e musicale che oggi caratterizzano il mondo “noir” di Metropolitania.
Quest’opera è un
omaggio a Milano, ai loro amici, alla convinzione che credere nelle
proprie aspirazioni aiuti a superare meglio le difficoltà della vita: è
il risultato di un’esperienza di amicizia e sana collaborazione che
nemmeno la ruggine degli anni a venire potrà intaccare.