"MOVIMENTO PER METROPOLITANIA"
Dalla petizione digitale alla pubblicazione dell'opera
Il nostro manifesto e il percorso che ha portato "Metropolitanìa" da sogno a realtà
Occorre chiarezza, il manifesto del Movimento
Nasce il “Movimento per Metropolitania”
L’odierna saturazione del mercato editoriale, soprattutto a causa delle difficoltà che i piccoli editori incontrano per emergere, non consente ai giovani scrittori di sottoporre le proprie opere ad un giudizio critico serio. La tradizionale prassi di inviare i propri elaborati presso le case editrici comporta uno spreco di carta, denaro e illusioni per le tasche degli aspiranti scrittori – professionisti: ne sortisce così l’unico effetto di intasare le redazioni delle case editrici.
Spesso sono gli editori stessi che invitano esplicitamente gli autori a non inviare materiale considerata l’insostenibile mole di lavoro che l’esame dello stesso comporterebbe.
Fortunatamente da qualche anno la diffusione delle pubblicazioni “on - line” o comunque di strumenti telematici (blog, siti internet, testate on-line), permettono a chi ama scrivere di farsi conoscere (ed in particolare far leggere le proprie opere) da una serie infinita di potenziali utenti. Tutto ciò, tuttavia, pur nella sua straordinaria “democraticità”, comporta l’altissimo rischio che qualcuno “meno creativo” o maggiormente “ingordo” possa appropriarsi dell’ingegno altrui per lucrare sugli sforzi di chi vorrebbe un minimo di tutela editoriale.
Tale aspetto spinge gli scrittori a diventare eccessivamente gelosi delle proprie realizzazioni e terribilmente diffidenti nei confronti di chi si dimostra interessato a quanto producono. Il diritto d’autore dunque, si trasforma non solo in “tutela dell’opera”, ma anche di riconoscimento verso chi, oltre che al talento, investe le proprie risorse psico – fisiche nell’ambito artistico.
Occorre superare i provincialismi tipicamente italiani del “posto sicuro”, degli stereotipi e dei luoghi comuni che vedono gli impiegati come “automi”, semplici macchine che nel terziario operano pedissequamente al servizio di chissà quale “mente illuminata”. Il lavoro, nella sua essenza deve garantire dignità, rispetto e realizzazione personale, ma prima ancora è un’esigenza necessaria alla sopravvivenza fisico – sociale dell’uomo e della famiglia (a prescindere da chi la compone).
Noi, autori di “Metropolitania”, quotidianamente impegnati tra lavori “precari” e costosi studi universitari, non abbiamo mai avuto a disposizione il tempo sufficiente per sponsorizzare e dare visibilità al nostro romanzo. Prima che esso diventi troppo vecchio o, peggio ancora, anacronistico, abbiamo deciso di promuovere una “petizione digitale”: una raccolta di firme da sottoporre al vaglio di un editore serio che, quantomeno prenda in esame il nostro elaborato.
Chiunque fosse incuriosito dalla trama di “Metropolitania” e volesse leggerne integralmente il contenuto è caldamente invitato a partecipare.
Per rispondere all’appello è possibile fornire i propri dati in occasione dei numerosi eventi che “Il Caffè Orientale” e “Puntoelineamagazine” organizzano periodicamente.
Sul sito www.ilcaffeorientale.com nello spazio “Movimento per Metropolitania” si può inviare una e-mail all’indirizzo www.ilcaffeorientale@gmail.com. In tal modo ciascun firmatario (nel rispetto di tutte le norme concernenti la tutela della privacy) potrà rimanere costantemente aggiornato sulle iniziative promozionali e gli eventuali sviluppi editoriali dell’opera. Sogniamo di potervi comunicare, un giorno, che le copie del nostro libro saranno disponibili on – line, oppure nelle librerie dove il “profumo della carta” non smette mai di sedurre i bibliofili.
Se il progetto avrà buon fine, il successo apparterrà a tutti: a coloro che hanno scritto e a coloro che hanno letto e leggeranno...un esempio di progresso e vitalità intellettuale al quale un paese europeo non deve rinunciare.
Grazie!
IL MODELLO DI PETIZIONE DIGITALE IN PDF
Dal
sogno alla realtà
La
storia di Metropolitanìa
di
Fabio Ferrarini e Daniele Leone
Quando è cominciata la lunga campagna di sponsorizzazione volta ad ottenere la pubblicazione di "Metropolitanìa", il motto iniziale è stato "Occorre chiarezza". Esso si è rivelato, nel corso dei mesi successivi, un manifesto, un "accordo di programma" tra gli autori e coloro che, sottoscrivendo una "petizione digitale", hanno progressivamente sostenuto e sollecitato il raggiungimento del nostro obiettivo. Un obiettivo comune, che ha unito valori importanti tra cui l'amicizia, la stima artistico - professionale e la serietà di tutti coloro che si sono "uniti" ad un movimento a-politico e a-partitico con un netto proposito di divulgazione e comunicazione culturale.
L'opera
è stata presentata per la prima volta al pubblico in occasione dell'evento
"Milano e la Mitteleuropa - Connessione remota" (Info:
www.ilcaffeorientale.com - Ozio - Eventi), organizzato da "Il Caffè
Orientale", "Galleria d'Arte Eustachi", Puntoelinea Magazine e
Cocreare. La "dichiarazione di intenti" è stata molto chiara e
sincera: poter condividere un sogno, costruirlo insieme e poter dare un giorno
concretezza al nostro progetto. La più grande soddisfazione, infatti, sarebbe
stata quella di consegnare nelle mani di coloro che hanno sottoscritto la
"petizione digitale", una copia di un libro nato “sulla strada”,
in mezzo ai “luoghi di Milano”, cresciuto su un personal computer e maturato
con la particolarità di aver trasformato l'amicizia degli autori in una
indimenticabile esperienza artistica ed umana. Oggi, grazie alla collaborazione
con la Casa Editrice Runde Taarn di Gerenzano (VA) il sogno si è trasformato in
realtà: "Metropolitanìa" verrà presentato nel mese di maggio 2009
presso il Salone del Libro di Torino prima di ritornare alla Galleria d'Arte
Eustachi, a Milano, laddove il frutto del nostro sacrificio letterario è stato
seminato. Per noi "Metropolitanìa" rappresenta non solo una conquista
intellettuale, ma anche una straordinaria "vittoria sociale": la
dimostrazione pratica che anche senza raccomandazioni, favori, titoli o dubbi
compromessi, siamo riusciti a realizzare la nostra "piccola impresa".
"Metropolitanìa" è nato come un "movimento" e come tale è
destinato a camminare, coinvolgendo tutti coloro che vorranno seguirci lungo il
percorso, tra le pagine profumate dei libri, le vie di Milano e le immagini di
una storia che abbiamo costruito con infinita passione.
Fabio Ferrarini