Bielorussia – Respublika Byelarus
Bibliografia
Guide Lonely Planet – Russia europea e Bielorussia
Premessa
Russia Bianca, molto probabilmente così definita per essere sfuggita alle invasioni
mongole, oltre che per conservare il bianco come colore tipico. Sebbene di tale Paese si
abbia un’immagine poco evoluta e nostalgica, non mancano esempi di emancipazione
sorprendente, come l’alta percentuale di divorzi tra le coppie sposate (quasi il settanta per
cento). Le condizioni economiche non favoriscono lo sperpero ma i bielorussi non esitano
a concedersi svaghi e divertimenti nel rispetto della cultura squisitamente slava: in
particolare l’alcol e i pasti in compagnia sono un’occasione di socializzazione e
consuetudine sociale alla quale nessun ospite può rinunciare. Chi non può permettersi di
rilassarsi al tavolo di un caffè o una birreria, predilige gli incontri presso i parchi cittadini,
dove è frequente incappare in ritrovi tra persone che intrattengono animati e pittoreschi
colloqui confidenziali.
L’ordine pubblico, in un paese dichiaratamente anti - occidentalista si traduce in un
fervido rispetto delle regole e ad una attenta disamina dei comportamenti quotidiani da
parte delle autorità statali. I giovani bielorussi, senza dimenticare la vecchia consuetudine
sovietica, concentrano molte delle proprie energie negli sport, soprattutto quelli invernali
ed atletici: l’hockey su ghiaccio ne è una disciplina molto diffusa e praticata. Il territorio si
alterna tra gelide foreste invernali e paludi estese nelle zone meridionali e nelle vaste
campagne spuntano le tipiche abitazioni in legno di stampo ottocentesco. Nella capitale,
Minsk, svetta l’architettura tipicamente staliniana che rappresenta i valori forti e
pragmatici della “grande guerra patriottica” per la quale la Bielorussia ha pagato un
tributo di sangue enorme.
Vitsebsk, città natale di Chagall, nel mese di luglio ospita lo Slavyansky Bazar, un festival
che offre musica, arte e letteratura e ribadisce il fervido orgoglio culturale dell’origine
slava.
L’anima romantica si nasconde in fondo agli occhi turchesi, quasi trasparenti di una
bellezza siberiana mentre la neve, gelida e pesante, ricopre le fitte foreste tra Europa e
Asia.
Fabio Ferrarini
B i b l i o g r a f i a