Germania - Deutschland
Bibliografia
Gordon Mclachlan, Rough guide - Germania del sud
Premessa
Tutto quanto si possa immaginare della Germania certamente non si concretizza nella
capitale: Berlino. L’ormai ex città divisa è un crocevia di razze, lingue religioni, un juke –
box di gusti musicali, una passerella di infinite tendenze ed innovazioni. I berlinesi si
muovono sottoterra, sulla superficie e persino sopra lo spazio cittadino: è una metropoli a
trecentosessanta gradi dove qualsiasi tipo di stranezza viene considerato un diverso modo
tra i tanti per atteggiarsi e sentirsi liberamente protagonista. La differenza tra Est ed Ovest
è visibile e deve esserlo: dalla malinconica cornice postsovietica, passando attraverso
l’ipertecnologica Alexander Platz, il Tiergarten, fino al periferico quartiere di Spandau,
Berlino svela le sue innumerevoli facce. Il centro europeo, la Mitteleuropa e la tradizione
lungo la strada che conduce alla Porta di Brandeburgo, tra gli edifici del Parlamento, del
Duomo, dell’Università: è la Berlino moderna, imperiale, squisitamente ottocentesca.
Altra, ma non meno affascinante nella sua disarmante semplicità è la parte orientale,
grigia, essenziale, talvolta nostalgica. Qui ci si sente al centro del mondo contemporaneo,
ma a pochi passi dalla grande metropoli i cuori dei romantici sprofondano tra le
tradizionali meraviglie di Potsdam: la storica residenza del Kaiser riporta alla
Mitteleuropa di Vienna e ricorda tremendamente gli “aromi salisburghesi”. La Baviera è
un altro pianeta: Monaco ha dimensioni notevoli ma nonostante una fitta rete
metropolitana sembra una cartolina da esplorare con molta attenzione se non si vogliono
perdere le emozioni degli angoli nascosti. Sarebbe troppo facile menzionare le allegre
compagnie di baldi giovani e stagionati bevitori che popolano le osterie bavaresi.
L’identità di Monaco riposa nelle piazze, tra le strade notturne, tra le finestre gialle accese
nella notte racchiuse da ordinate imposte in legno dipinte di bianco. La Baviera reale
sopravvive in piena salute tra le sedie impregnate delle osterie, immerse tra i fumi degli
stufati oppure nel verde arioso e rilassante dei parchi, tra laghetti e spiazzi di ghiaia dove
trascorrere piacevoli pomeriggi domenicali. Berlino e Monaco, mondanità e tradizione,
due città di uno stesso Paese dove sembra che cultura, ambiente e modernità abbiano
trovato un saggio compromesso. Così lungo le costose ferrovie tedesche, rivive l’emozione
antica e medievale di battaglie, leggende, poemi che si celano tra le colline, le foreste ed i
ruscelli limpidi coperti dalle fronde degli alberi.
Nelle altre città, a detta di molti tedeschi, la vita è meno romantica, anzi è stressante,
abitudinaria, necessariamente globalizzata: le esigenze economico – lavorative del mondo
moderno non hanno tuttavia impedito, immediatamente fuori dai grandi centri
metropolitani, di mantenere floride le meraviglie della natura e lasciarsi sedurre dalla
abbondante semplicità di una locanda.
Fabio Ferrarini