Romania – Romània
Bibliografia
Guide Lonely Planet – Romania e Moldavia
Premessa
Un rumeno potrebbe lasciarsi prendere dalla compassione vedendo un viaggiatore
solitario che vaga attraverso la sua terra: vi offrirà immediatamente il proprio aiuto anche
se non ne avete affatto bisogno. Molti rumeni, soprattutto, le ragazze, nascondono dietro
ad un atteggiamento freddo ed altero una timidezza profonda: ma con un pizzico di
confidenza è facile innestare la miccia della tipica vitalità balcanica. I rumeni si sentono
molto vicini alla cultura italiana, soprattutto alle origini latine dalle quali la loro lingue è
palesemente sorta. Sin dai tempi antichi la popolazione rumena viene ricordata come
coraggiosa ed abile in battaglia, fortemente determinata a conservare la propria identità
nazionale innegabilmente latina. Terra di principi e leggende, miti e racconti campestri, la
Romania non ha mai nascosto la propria voglia di sentirsi mitteleuropea anche se collocata
a parecchi chilometri da Vienna. Il profumo dei gulash conditi, senza dimenticare che per i
rumeni il pesce migliore è la “carne”, potrebbe esserne un primo gustoso indizio da
innumerevoli che ne costellano gli usi e i costumi.
Nel medesimo Paese risiedono sassoni, ungheresi e Valacchi, distribuiti nelle rispettive
regioni di influenza: tale commistione implica scontri etnico – politici ma anche ricchi ed
apprezzabili scambi culturali. Gli eroi che popolano le fiabe della Transilvania ne sono un
esempio tipico: le loro origini spaziano dalla cultura squisitamente ugro – finnica degli
ungheresi a quella autoctona dei valacchi per finire con gli antenati artigiani sassoni. È
romantico ricordare un aspetto delizioso: le innumerevoli favole della tradizione non
vengono raccontate dagli uomini…ma dalle fate.
La Romania, che per secoli è stata considerata l’ultimo baluardo cristiano anti - turco,
attraversa un periodo di intenso sviluppo ed adattamento al nuovo ruolo di stato membro
dell’Unione Europea.
Per molti la Mitteleuropa arriva sin qui, dove il Danubio sfocia nel Mar Nero ed i motivi
non sembrano essere semplici trascorsi politici: sotto quelle acque scorrono meraviglie e
tesori che appartengono a tutta l’Europa orientale.
Fabio Ferrarini
B i b l i o g r a f i a