Slovacchia – Slovenska Republika
Bibliografia
Guide Mondadori, Repubblica ceca e Slovacchia
Premessa
Un Paese molto piccolo, nato da una curiosa operazione di chirurgia geopolitica nel 1992.
In realtà la stessa Cecoslovacchia sorta dall’unione con l’attuale Repubblica Ceca,
sembrava a suo tempo un artificio altrettanto singolare. È certo che tra le due popolazioni
non sembra scorrere odio: pare che la decisione di separarsi sia nata semplicemente da
mero opportunismo politico anche se ad averne guadagnato davvero pare essere stata solo
la “Cechia”. La capitale, Bratislava, è un piccolo centro situato proprio sul confine
occidentale della Slovacchia, a pochi chilometri da Vienna. È uno snodo ferroviario molto
trafficato nel panorama geografico dell’Europa orientale ma sembra che la quiete che si
respira nel centro storico non voglia intaccare l’immutabilità della vita quotidiana
slovacca. Poche persone parlano l’inglese, gli ostelli sono pressochè inesistenti e persino
sulle guide si dice che un simpatico anziano presso la stazione di Bratislava offra alloggi a
prezzi convenienti in prossimità della propria abitazione. Molti imprenditori occidentali
(tra cui parecchi italiani) hanno deciso di trasferire qui le proprie imprese, dal momento
che la manodopera ha costi molto bassi e la tassazione non è certo paragonabile a quella
degli altri Paesi Membri dell’Unione Europea. Le campagne circostanti, invece, vivono
della costante ed intoccabile pace contadina, lontana dagli stravolgimenti politici e
fortemente attaccata alla tradizione popolare. L’interesse per un Paese come la Slovacchia
si risveglia agli occhi dei media solo in circostanze occasionali: ad esempio la costruzione
travagliata del ponte slovacco – ungherese “Gabcykovo - Nagymaros” noto persino sui
nostri manuali di diritto internazionale.
Qui il Danubio scorre tranquillo, lontano dai clamori centro – europei, dalle instabili
oscillazioni balcaniche e dai nostalgici fasti viennesi anche se la via verso Budapest è
certamente molto breve.
Fabio Ferrarini
B i b l i o g r a f i a