Trentino – Alto Adige
Bibliografia
Guide Skira: Trento, Rovereto e la Val d'Adige
Premessa
La regione che profuma: frutta, boschi di conifere, fiori e foraggio. L’inverno e le sue nevi
nascondono i tesori che in primavera popolano le foreste e le suggestive vallate: la natura
sprigiona la sua fragranza, l’odore del legno pregiato, ottimo per costruire le casse
armoniche dei violini si confonde tra la folta vegetazione e l’aria frizzante che spira dalle
orgogliose alture dolomitiche.
L’atmosfera è variopinta, passa dai verdi pascoli estivi fino alle cucine rustiche che
d’inverno impregnano l’aria di quel tipico odore di stufato austro - ungarico: caldo,
accogliente, ospitale.
Le palazzine delle città sono un mosaico di colori che vanno dal turchese al giallo limone,
sposandosi dolcemente con la straordinario mantello azzurro del cielo.
Tra Bolzano (grandioso esempio di identità tirolese) e Trento si erge il primo baluardo
culturale verso la tradizione della Mitteleuropa: l’armonia urbanistica coniuga la genuinità
medievale alla straordinaria eleganza rinascimentale e moderna, come a Merano dove
spiccano palazzi liberty e neoclassici immersi nei floridi giardini.
Al tramonto le Dolomiti si tingono di rosa e le luci delle città si riflettono sulle vetrine dei
negozi, le vie strette e tortuose degli antichi borghi medievali cominciano a brillare mentre
nelle vallate e sulle alture la luna vanitosa si specchia nelle acque serene dei laghi montani
alimentati dai ghiacciai.
Le arterie culturali italiane, tedesche e ladine confluiscono verso un unico cuore:
multietnico ed eclettico, squisitamente asburgico.
Fabio Ferrarini
B i b l i o g r a f i a